CORTE DI CASSAZIONE- SEZIONE LAVORO- SENTENZA 22382-2018-INSUBORDINAZIONE E LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA

La Suprema Corte ha ritenuto che il dipendente il quale, ripetutamente, interrompa il proprio lavoro dieci minuti prima della fine prevista del turno rivendicando il diritto al “tempo tuta” non previsto dal contratto di lavoro, è licenziabile per giusta causa.

Va osservato con riferimento alla disubbidienza agli ordini e alle direttive, che il lavoratore può chiedere giudizialmente l’accertamento della legittimità di un provvedimento datoriale che ritenga illegittimo, ma non è autorizzato a rifiutarsi aprioristicamente, e senza un eventuale avallo giudiziario (conseguibile anche in via d’urgenza) , di eseguire la prestazione lavorativa richiesta, in quanto egli è tenuto ad osservare le disposizioni impartite dall’imprenditore, ex artt. 2086 e 2104 cod.civ., e può legittimamente invocare l’eccezione di inadempimento, ex art. 1460 cod.civ., solo nel caso in cui l’inadempimento del datore di lavoro sia totale“.

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