ACQUISTO DI UN ANIMALE DA COMPAGNIA E APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DEL CODICE DEL CONSUMO

La Suprema Corte di Cassazione nella sentenza 22728/2018 ha rilevato che la persona fisica che acquista un animale da compagnia o d’affezione per finalità estranee alla propria attività imprenditoriale è da qualificarsi come consumatore.                                                    Pertanto, in tema di vizi della cosa venduta, trova applicazione il Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005) e non l’art. 1495 c.c.                             Cassazione, II Civile, 22728-2018-animale bene di consumo